Usa contro Apple: iPhone rallentati

Usa contro Apple: iPhone rallentati

Sono salite a 23 le class action fatte nei confronti di Apple, accusata di aver rallentato intenzionalmente gli iPhone meno recenti o, quantomeno, di non aver espressamente dichiarato di aver integrato un sistema di gestione energetica con iOS 10.2.1. La maggior parte delle class action partono dagli Stati Uniti. Le ultime due sono state presentate a New York ed in Ohio. Apple è stata citata in giudizio anche in Israele e in Francia.

Quasi tutte le class action richiedono

 che gli utenti di iPhone che hanno subito rallentamenti vengano risarciti con sostituzioni gratuite della batteria o con un rimborso per coloro che hanno acquistato nuovi iPhone per ottenere nuovamente il massimo delle prestazioni

Richiesta anche l’aggiunta di informazioni in iOS in cui venga spiegato che la sostituzione della batteria di un iPhone può prevenire i rallentamenti.

Le azioni legali sono partite dopo che Apple ha confermato di aver inserito in iOS 10.2.1, rilasciato circa un anno fa, un sistema di gestione delle prestazioni su alcuni modelli più datati di iPhone, con batterie invecchiate chimicamente, al fine di evitare spegnimenti improvvisi.

Quando fu rilasciato il firmware, Apple aveva solo accennato a “miglioramenti” che comportavano una significativa riduzione degli arresti imprevisti. La spiegazione esatta di questi “miglioramenti” è arrivata solo dopo che il fondatore della Primate Labs, John Poole, ha notato che alcuni iPhone 6 e iPhone 7 raggiungevano punteggi di benchmark più bassi dopo aver installato iOS 10.2.1 e versioni successive, nonostante raggiungessero il massimo dei punteggi con versioni precedenti.

L’analisi fatta da Poole era stata fatta in risposta a un utente di Reddit che sosteneva che il suo iPhone 6s era diventato significativamente più veloce dopo aver sostituito la batteria. La discussione su Reddit aveva generato oltre 1.000 commenti (ora siamo a circa 4.500) rafforzando l’opinione che Apple avesse rallentato intenzionalmente gli iPhone più vecchi per invogliare i clienti a comprarne uno nuovo.

Nei giorni scorsi, Apple ha preso una posizione ufficiale in merito alla vicenda. Oltre a scusarsi con i consumatori ha illustrato in un comunicato tutte le ragioni che hanno portato all’introduzione di un sistema di sicurezza che limita le performance dei dispositivi con batteria usurata.

Apple ha quindi deciso di offrire uno sconto consistente sulla sostituzione delle batterie su iPhone 6 e successivi ed ha dichiarato che, oltre a migliorare l’attuale sistema di gestione delle prestazioni, integrerà in iOS un nuovo sistema che permetta di valutare lo stato di salute della batteria e di capire se la sua usura sta incidendo sulle prestazioni.

 

Fonte: MacRumors

 

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